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SAN PELLEGRINO

Doka all'opera nel nuovo stabilimento San Pellegrino

02.05.2022 | Italy
SAN PELLEGRINO
Le soluzioni Doka scelte per la realizzazione di San Pellegrino Flagship Factory sono il sistema a torri Staxo 100 e, per il getto di pareti da 5 m di altezza, la cassaforma Top 50 ed il sistema ad alta portata SL-1.
Per la realizzazione di San Pellegrino Flagship Factory, a cura di BIG Bjarke Ingels Group, sono stati impiegati tre differenti sistemi Doka.
L’elemento generatore dell’intero progetto è l’arco, che organizza spazi e funzioni diverse con la serialità razionale tipica dell’architettura industriale: un arco in calcestruzzo faccia a vista che rappresenta un collegamento fra tradizione e futuro,
Il ponte presenta, infatti, una campata centrale principale di luce pari a circa 75 m e due campate laterali di luce minore, per una lunghezza complessiva di circa 125 m.
Gli archi sono disposti parallelamente l’uno all’altro a passo costante di 3.90 m e sono traslati lungo l’asse longitudinale dell’attraversamento, determinando una conseguente struttura sfalsata.
La sezione trasversale è costante in tutta la lunghezza del ponte e si compone di due corsie per camion di 4.50 m ciascuna, di un marciapiede di servizio di 1,60 m posto lungo il lato a valle e di un cordolo di 0,60 m a monte.

Per il sostegno degli archi sono stati utilizzati il sistema ad alta portata SL-1 (particolarmente adatto al sostegno all'intradosso dell'arco, in quanto Doka lo ha sviluppato per il getto di archi in galleria), quello a torri Staxo 100 e la cassaforma a grande superficie Top 50 (che consente di scegliere liberamente la forma del pannello, adattandosi a ogni geometria architettonica): a quest'ultima, per via della particolare geometria del fondo arco, sono stati fissati dei monoblocchi in polistirolo ad alta portata, che hanno dato forma all’elica sottostante.

Il parcheggio multipiano, invece, è composto da 2 livelli e costituito complessivamente da 56 archi di altezza 10 m in apice al solaio del livello superiore.
Anche in questo caso sono stati fissati sulla cassaforma monoblocchi in polistirolo, aventi un differente raggio curvatura per ogni singolo arco, e il facciavista è stato approvato preventivamente dalla Direzione Artistica per design e forometria.

Il sistema Top50 è stata utilizzato con le stesse caratteristiche anche per l’esecuzione dei pilastri dei piani inferiori e delle relative rampe di accesso, ad altezza variabile fino a 7 metri.

La soluzione della Top 50 offre la possibilità di scegliere il pannello di finitura più adatto (ad esempio calcestruzzo faccia a vista liscio, una superficie con una texture del legno, elevate frequenze d'uso, ecc.) e di utilizzare nel lavoro in cantiere una serie di accessori che consentono di evitare imprevisti e conseguenti costi aggiuntivi.

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