calldocumentfacebookmessagemypartnerwindowsapplegoogleplayworkerroutecoinspinterestplaysearchsmartphonetwittercaraccordeonvideoarrowarrowdownloaddownloaduploadsection_scrollerglobemapIcon-Shop-Websitecontactenergyhomebridgeshighrisetunnelmininghousearrow-uparrow-downarrow-leftarrow-leftarrow-circle-rightchevron-right-circleuserexternlinkcartissuuclosekeystarweb

Il Colosso in Danimarca

05.04.2022 | Italy
Il nuovo ponte Storstrøm, che sarà il terzo più lungo della Danimarca, è una infrastruttura stradale e ferroviaria a doppio binario, che comprende un ponte strallato centrale a due campate di 320 metri e due viadotti di accesso con 44 campate da 80 metri, per una lunghezza totale di 3.8 kilometri.
La joint venture incaricata della progettazione e della realizzazione guidata da Itinera Spa, ha visto la consulenza progettuale e le strutture provvisionali di Doka Italia.

Doka Italia si è aggiudicata infatti la parte di strutture provvisionali per le opere civili da realizzare con getto in opera quali fondazioni, spalle, pile, pulvini, le due campate dell’impalcato lato sud e le due del lato nord ed a completamento il sistema di sicurezza anti caduta offshore (parapetti speciali) per tutte le campate prefabbricate.

Per le strutture provvisionali sono stati adottati, per gli elementi verticali, la cassaforma a telaio Framax Xlife, la cassaforma a travi e correnti di grandi dimensioni Top50 e una cassaforma speciale metallica.

I sistemi di sostegno per l’impalcato del ponte comprendono invece i puntelli per solaio Eurex 30 ed Eurex 60 e dei puntelli speciali e le torri di puntellazione D2 e Staxo 100 con dispositivi di sicurezza integrati: e sono state proprio le puntellazioni ad alta portata Staxo 100 e D2 le strutture più critiche per il processo di calcolo, che è stato necessario definire in classe di conseguenza 3 (CC3), seguendo l’annesso danese DS 2427, che impone criteri più conservativi nella valutazione dei coefficienti di sicurezza, dei documenti tecnici chiamati “Falsework and formwork – AAB e Falsework and formwork SAB”.

La classe CC3, che richiede per il calcolo l’amplificazione i carichi del 10 % (Kfi), corrisponde a elevate conseguenze con perdita di vite umane, o conseguenze molto gravi in termini economici, sociali o ambientali, e impone una serie di ulteriori verifiche che devono essere riportate nelle relazioni di calcolo di sistema.
Ma cos’è la puntellazione D2 di Doka?
La puntellazione D2 di Doka è una soluzione basata su telai di tre altezze in acciaio zincato a caldo, di notevole economicità e indicata per vari ambiti d’impiego, tra cui in particolare il sostegno alle centinature nella costruzione di ponti con carichi elevati e particolari esigenze in tema di stabilità: la puntellazione consente infatti di deviare in maniera sicura le forze orizzontali, come il carico dovuto al vento.

Gli elementi leggeri sono tra le caratteristiche principali di questo sistema a montaggio manuale che non richiede utensili, con altezze di telaio fino a 1,20 m ed elementi di numero ridotto ed elevata maneggevolezza grazie allo studio ergonomico, che rendono il processo più rapido.

La larghezza di 1,52 m del telaio garantisce un'elevata stabilità, i telai di base sono facilmente sopralzabili e la portata raggiunge i 60 kN per ogni stelo.
Per la sezione principale dell'impalcato e le sue componenti interne, invece, sono state impiegate le casseforme Top 50 con travi H20 Top P.



Vi potrebbe anche interessare:

Doka all'opera nel nuovo stabilimento San Pellegrino

02.05.2022 | Notizie

Doka investe nella produzione del futuro

02.09.2021 | Stampa

Avete domande su questo articolo? Contattateci!

I campi contrassegnati con * sono obbligatori
* Il formulario non è completo!
Non è stato possibile inviare il messaggio, la preghiamo di riprovare tra breve!