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Calcestruzzo a ridotte emissioni di CO2 in cantiere

Il settore delle costruzioni è responsabile del 37% delle emissioni globali di gas serra. Se fosse un Paese, si classificherebbe al terzo posto per emissioni globali, subito dopo USA e Cina. In Doka, ci impegniamo a dare un contributo significativo per creare un futuro sostenibile. Il nostro impegno nella riduzione delle emissioni di carbonio non si concentra solo sui nostri processi, ma anche su leve fondamentali come il materiale da costruzione calcestruzzo. Dobbiamo riconoscere che, in futuro, l’uso del calcestruzzo nelle costruzioni sarà inevitabile. Per questo è necessario collaborare per rendere la costruzione in calcestruzzo più ecologica.

Grazie alle sue proprietà fisiche uniche, il calcestruzzo è diventato indispensabile nell’edilizia moderna, soprattutto per la costruzione o la ristrutturazione di infrastrutture chiave. Negli USA, ad esempio, un ponte su tre necessita urgentemente di importanti interventi di riparazione o sostituzione. L’Europa affronta sfide simili: in Germania, circa 16.000 ponti richiedono ammodernamento. Il calcestruzzo è inoltre essenziale per creare abitazioni per una popolazione globale in crescita: entro il 2050, saranno necessari alloggi per 2,5 miliardi di persone in più.

Il calcestruzzo standard contiene cemento. Analizzando più da vicino il calcestruzzo convenzionale, circa l’80% delle emissioni di gas serra è generato dal clinker di cemento, responsabile quindi di una parte significativa delle emissioni (GHG). Due processi principali contribuiscono a questo problema climatico: il processo di combustione, in cui il calcare grezzo viene trasformato in clinker di cemento, richiede temperature molto elevate (1.450°C), comportando un elevato consumo di combustibile e relative emissioni; in secondo luogo, la reazione chimica durante il processo di combustione rilascia ulteriormente CO₂.

Il calcestruzzo a ridotte emissioni di CO2 ha un potenziale di emissione di gas serra significativamente inferiore rispetto al calcestruzzo standard. Un fattore chiave per questa riduzione è la diminuzione radicale del contenuto di clinker. Ridurre il clinker nel cemento significa ridurre anche le emissioni di CO2 associate.

Queste nuove miscele di calcestruzzo si comportano in modo diverso rispetto al calcestruzzo convenzionale. Il clinker, che contribuisce allo sviluppo rapido della resistenza, è dannoso per l’ambiente a causa delle elevate emissioni di CO2 nel processo di combustione. Quando il contenuto di clinker viene ridotto, il calcestruzzo impiega più tempo a indurire, soprattutto a basse temperature. Di conseguenza, il materiale di casseratura deve rimanere in cantiere per un periodo più lungo, aumentando così costi e consumo di risorse per l’impresa di costruzioni.

Qual è il contributo di Doka alla riduzione delle emissioni di CO2 nella costruzione in calcestruzzo?

Il nostro contributo alla decarbonizzazione del settore delle costruzioni si basa sul nostro impegno a raggiungere emissioni nette zero entro il 2040 e a creare una prospettiva di lungo termine per la costruzione in calcestruzzo attraverso innovazioni di prodotto per i nostri clienti. Una decarbonizzazione costante e progressiva è un elemento chiave della nostra strategia di sostenibilità. Come uno dei principali produttori di casserature a livello mondiale, operiamo all’interfaccia tra casseratura e calcestruzzo. Stiamo sviluppando nuove tecnologie per ridurre la CO2 nel calcestruzzo, integrando le ultime ricerche e i risultati dei nostri progetti pilota. Collaboriamo inoltre strettamente con produttori di calcestruzzo e imprese di costruzione. Nel prossimo futuro, sistemi di casseratura intelligenti ci aiuteranno a utilizzare calcestruzzo ecologico in modo economicamente vantaggioso nei cantieri di tutto il mondo. Il nostro obiettivo è migliorare continuamente il calcestruzzo per renderlo adatto a un futuro sostenibile. Grazie a tecnologie avanzate di casseratura e a un focus costante sull’innovazione, puntiamo a creare valore aggiunto per i nostri clienti, il settore e l’ambiente. La nostra missione è supportare i clienti nello sviluppo di miscele di calcestruzzo a ridotte emissioni di CO2

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Soluzioni Doka per miscele di calcestruzzo a ridotte emissioni di CO2

Ottimizzazione della composizione del calcestruzzo per ridurre le emissioni di CO2

Software, attrezzature e consulenza — per fornitori di calcestruzzo e produttori di prefabbricati.

Approfitta della consulenza personalizzata dei nostri esperti su come ridurre le emissioni di CO2 nei tuoi progetti di costruzione in calcestruzzo. Servizi di consulenza e di laboratorio su misura mirano alla riduzione del consumo energetico nella lavorazione del calcestruzzo. Sfrutta tutto il potenziale ottimizzando le miscele di calcestruzzo e i processi.

Per utilizzare in modo efficiente il calcestruzzo a ridotte emissioni di CO2 è fondamentale conoscere lo sviluppo della resistenza nelle prime fasi di maturazione della miscela. Determina e ottimizza la resistenza alla compressione nelle prime età con la nostra Concrete Calibration Solution.

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Lavorare in cantiere con miscele di calcestruzzo a ridotte emissioni di CO2

Sensori, software e casserature — per imprese di costruzione. Produttività e sicurezza con miscele low-carbon direttamente in cantiere.

Il calcestruzzo a ridotte emissioni di CO2 impiega più tempo a indurire, soprattutto a basse temperature. Per questo è ancora più importante ottenere dati in tempo reale sullo sviluppo della resistenza nelle prime fasi della struttura in calcestruzzo. La nostra soluzione di monitoraggio Concremote misura la resistenza alla compressione nelle prime età direttamente in cantiere o nello stabilimento di prefabbricazione. In questo modo, il calcestruzzo low-carbon può essere gestito in modo efficiente ed economico.

Ricerca sul futuro della costruzione sostenibile in calcestruzzo

Ad oggi, disponiamo di soluzioni per supportare i nostri clienti nell’utilizzo efficiente del calcestruzzo a ridotte emissioni di CO₂ nei loro progetti. Ma non ci fermiamo qui: stiamo investendo nel futuro della costruzione sostenibile in calcestruzzo.

I progetti di ricerca spaziano dall’ottimizzazione delle miscele di calcestruzzo con l’aiuto dell’intelligenza artificiale allo sviluppo di un prototipo funzionale di casseratura intelligente riscaldata. Ecco uno sguardo su quest’ultimo.

Progetto di ricerca RCC2: risparmi di CO2 fino all’80% possibili nella costruzione con calcestruzzo innovativo

Construction workers pouring concrete into a functional prototype of an intelligent heated formwork

Lo studio austriaco RCC2 (Reduced Carbon Concrete) ha indagato il potenziale delle miscele innovative di calcestruzzo per decarbonizzare il settore. Il consorzio, ampio e multidisciplinare, ha testato modalità per rendere il calcestruzzo a ridotte emissioni – e persino a impatto climatico neutro – il nuovo standard di riferimento.

L’obiettivo comune è superare le sfide tecniche, legali ed economiche per affermare il calcestruzzo low-carbon come nuovo standard e aprire la strada a questo materiale ecologico nei cantieri austriaci.

Comunicato Stampa Progetto RCC2
Report finale Progetto RCC2

Stai cercando soluzioni per ridurre la tua impronta di carbonio?

I nostri esperti sono a tua disposizione per aiutarti.

Werner Wenighofer

Werner Wenighofer

Doka Digital Services

Manfred Grünberger, Project Manager Intelligent Heated Formwork

Manfred Grünberger

Project Manager
Intelligent Heated Formwork